Cantante e Insegnante di Canto. Racconti e Riflessioni
chi sono
Nome: Francesco Mecorio email: francesco.mecorio@gmail.com Inizia gli studi musicali a 5 anni, dedicandosi al pianoforte e ai cori di voci bianche; a 15 inizia lo studio del canto moderno. Tra gli insegnanti che hanno contribuito di più alla sua formazione: Anna Tribuzi, Cinzia Spata, Nina Di Marco, Serenella Isidori, Fulvio Tomaino e Andrea Avena. Ha continuato a frequentare corsi di canto corale anche in età adulta, e seminari e masterclasses di tecnica, sperimentazione vocale, canto lirico e arte scenica (tra gli insegnanti: Olivia Stapp, Gabriella Tucci, Goffredo Ricci, Cristina Alioto, Barbara Valentino, Monica Francia). Negli ultimi anni approfondisce gli aspetti legati all'interpretazione del testo musicale e alla comunicazione non verbale con Rossana Casale e Grazia Di Michele con la quale si è anche esibito come corista. Agli studi musicali ha affiancato esperienze di recitazione e regia (laboratori teatrali di Serenella Isidori, numerosi spettacoli anche da protagonista tra cui "Ferrex and Porrex" presentato nel 1999 in prima nazionale assoluta al festival di drammaturgia contemporanea "Quartieri dell'arte", allievo regista di Duccio Camerini durante il workshop "Orienti", assistente alla regia di Francesca Zanni per "La Carezza di Dio", con Paolo De Vita). Si esibisce in diverse formazioni e con diversi repertori (duo pop rock chitarra acustica e voce con Antonio Topino, trio jazz con Andrea Schiralli al piano e Enrico Mianulli al contrabbasso, quartetto blues). Ha iniziato l'attività didattica nel 1999; è insegnante abilitato alla didattica rockland (www.rockland.it).
NEWS FROM DUBLIN #4
ovvero....
IRISH TRADITION
(er Liffey de noantri!)
SONO TORNATO.
PER ORA.
OGGI TRALASCIO LA POESIA.
VI RACCONTO UNA DELLE MIE ULTIME SERATE... TRAMITE LE IMMAGINI:
IL PRE:
MOLLY MALONE:
LA CENA:
LA DANZA - L'INIZIO:
LA DANZA - LORD OF THE DANCE 1 DI 2:
LA DANZA - LORD OF THE DANCE 2 DI 2:
LA DANZA - IL FINALE:
PER IL RESTO.. STAVOLTA IL RITORNO E' STATO DECISAMENTE PIU' TRAUMATICO DEL SOLITO.
NON COMMENTO. NON PARLO. NON RACCONTO. NON SI PUO'.
....PERO' VI DICO SOLO CHE IERI CON LA MACCHINA HO IMBOCCATO UNA STRADA AL CONTRARIO!
(E IL PROSSIMO CHE MI PRENDE IN GIRO PERCHE' NON MI RICORDO LE PAROLE IN ITALIANO.... CHE BRUTTA FINE CHE FA!!!!)
ANYWAY.... IL LIFFEY MI ASPETTA DI NUOVO! ME L'HA PROMESSO CON LE NUVOLE FRETTOLOSE A FARE DA TESTIMONI.
IL GATTO DEL VICINO E' VENUTO A FARCI VISITA!!!!!!!! ADDIO FILIPPO!
Per il resto... lascio parlare le immagini:
Finalmente Mark e Alessandra si sono conosciuti!
Vanno d'accordo come se si conoscessero da una vita!
mentre Mark è sempre più timido... Alessandra lo è sempre di meno!
e viste le continue figuracce che le faccio fare.. si è vendicata (e Mark sembra essere meno timido! Peccato che ancora è convinto che italiano e spagnolo siano la stessa cosa!)
Questa la giornata di oggi! E mentre posto con Mark Alessandra prepara il suo ennesimo provino! Se riusciamo a stanarla dalla stanza forse se fanno pure du passi!
Scroccare la connessione al vicino irlandese O’Brien ignaro di tutto è veramente esaltante!!! Evviva le reti wireless non protette!
Detto ciò.. se dovesse cadere la connessione ho sempre il mio magnifico contrattino che non mi costa praticamente nulla nemmeno dall’estero!
Dunque…
Sono arrivato martedì! Ad accogliermi fuori dall’aereo c’era una pioggia torrenziale! E’ stato magnifico! La callaccia italiana mi aveva stufato! Troppo sudore sulla mia pelle, troppa roba accumulata! Dublino ha voluto farmi questo splendido regalo lavandomi di dosso tutto quello che andava tolto, per poi aprire le sue nuvole come braccia pronte ad abbracciarmi!! Ho portato il sole in Irlanda! Già fuori dall’aeroporto non c’era più nulla, solo sole! Ma con una brezza fresca ristoratrice che mi ha fatto dimenticare ogni sensazione di soffocamento, fisica e spirituale!
Mentre mi dirigevo a casa, osservavo i quartieri alla periferia di Dublino, mi avvicinavo sempre di più a O’ Connell street, al magnifico centro in cui vivo… e mi ascoltavo. Ascoltavo la magnifica sensazione di calore che mi riempiva! Che nessuno si offenda.. ma mi è sembrato di essere tornato a casa dopo un anno di esilio e lavori forzati!
Nel tragittto lungo casa ho visto per un attimo il Liffey. L’ho salutato con la mano, lui ha risposto sorridendo! L’ho visto solo io, nessun altro se ne è accorto… ma lui ha risposto! Sa che ho un sacco di cose da raccontargli e altrettante da chiedergli! Probabilmente domani lo farò!
Per il resto.. c’è poco da dire! Dublino è la stessa di sempre. I miei coinquilini cambiano, si trasferiscono, ritornano, ma casa è sempre casa.. ancora con gli addobbi di natale americani sulle scale dal dicembre del 2006! Ancora con i termosifoni a palla il primo di settembre, ancora in piena Meath street sazia di gente, popolo e colori! Ah no… c’è una novità: abbiamo un piccione! Ha un’ala rotta. E’ cascato nel giardino martedì mattina e non riesce a uscire! Nessuno di noi ha il coraggio di fare nulla! Né di toccarlo, né di aiutarlo (il primo che lo fa gli stacco una mano!) né tantomeno di fare qualcosa di peggio! Confidiamo nel gatto del vicino! :-) Sapete come per ovvie ragioni di vicinato italiano io non ami molto i piccioni…ma devo essere sincero: questo è veramente brutto! Tutto nero a puntini bianchi! Una cosa inguardabile!
L’abbiamo chiamato Filippo perché ci piaceva un suono di turchettiana memoria!
Le mie giornate vanno lisce come l’olio! Qua nessuno corre mai. Nessuno ha mai fretta. Più che altro nessuno lavora 14 ore al giorno 7 giorni su 7 come me! Tutta questa calma intorno mi rilassa. Io di lavoro qui poco. Per ora. E va bene così!Dopotutto è anche la mia vacanza, no? Ma cmq per loro due ore di lavoro per 3 giorni a settimana è già un dignitosissimo e strapagato part-time!
Mi sono iscritto in palestra. Una cosa de stralusso dietro casa che in Italia non s’è mai vista! Sauna, Jacuzzi, piscina, solarium e 3 piani de macchine, pesi, attrezzi e roba che io non so nemmeno a che serve! Mi hanno fatto un prezzo buonissimo non so bene sulla base di cosa! Evidentemente qualcuno là dentro s’è innamorato di me! Devo dire che è evidente che il popolo irlandese subisca il mio fascino! Non chiedetemi perché! Alessandra dice pure che un commesso di St. Stephen Green shop center me sta a batte i pezzi e non mi devo stupire se mi ritrovo una mano sul culo la prossima volta che entro là. Ma io so sempre il solito ingenuo! Comunque girare nudo negli spogliatoi irlandesi devo dire che mi dà una magnifica sensazione di leggerezza.. perché questi bevono… e a giudicare da quello che si vede in palestra… in Irlanda puoi essere bellissimo.. ma se non hai un filo di pancia non sei nessuno!! ( e infatti macchine e panche per gli addominali in palestra sono più rare della Guinness in Italia!) In ogni caso.. andare in palestra è un problema! Già qua sto bene, se ci mettiamo pure le endorfine e l’adrenalina che durante l’allenamento me salgono alle stelle.. c’è il rischio che io il mio biglietto di ritorno in Italia lo regali a qualcun altro. ( E comunque lunedì ho il primo incontro con la Walton’s Music School di george street.. non dico altro!)
Comunque… a proposito di aerei… martedì sono dovuto correre a fare shopping perché sono partito solo con i vestiti che avevo addosso (più due paia di mutande!) e devo dire che per un mese è veramente troppo poco! Ma la valigia pesava troppo… e non so nemmeno di che cosa pesasse! Certo 10 kg. di laptop vonno dì… ma il resto? Questi so i veri misteri di questo viaggio!
Mercoledì non ho resistito! Nash’s, il magnifico pub sotto casa che ha visto parecchie mie nottate irlandesi, mi aspettava! Sempre uguale pure quello! Ma l’Irish stew che me so magnato.. ancora più buono del solito! Sarà perché Alessandra aveva avuto due provini in una mattinata e siamo andati a pranzo alle 3? (tra l’altro ora italiana 16??) Avevo bisogno di sapori di casa! E l’irish stew ce l’ha! Non tanto perché io sia vissuto e cresciuto in Irlanda, cosa palesemente non vera, ma perché quello che gli irlandesi chiamano “stew”, mia nonna lo chiamava “patate in umido con la carne”, e me lo preparava sempre quando ero bambino, prima che tendesse una mano all’alzheimer e facesse “ciao ciao” con quell’altra mano alla memoria, alla cucina, e all’ “italian/irish/stew”!
Nash’s pub è fantastico… è quello che qua chiamano un “old men pub”, cioè un pub non per ragazzini ecco… e che io traduco come “pub de vecchioni”.In realtà la cosa fantastica è vedere madri di famiglia che ci festeggiano il compleanno, o che ci pranzano con la bambina di 6 anni che intanto fa i compiti… fa strano, lo so! Ma qui è così! Sta sotto casa, e con loro c’è un rapporto come c’è con il macellaio all’angolo di S.Pellegrino! Sembra una trattoria a gestione familiare!
Naturalmente passo le mie giornate a Grafton street, via dello shopping (non per vezzo.. ma per necessità!) e degli artisti di strada!
E di TopMan!!! Che resta la catena più english del mondo..anche nei punti vendita irlandesi! Sembra di stare a una cena dei beatles!
Alessandra lavora parecchio. Ci vediamo poco. Io sto un sacco di tempo con Mark. E non mi dispiace affatto.
Ah, giusto: questo è Mark!
Passiamo i pomeriggi a passeggiare a St. Stephen green park, a parlare e guardare le nuvole correre, in mezzo a fiori, gazze ladre grosse come aquile, e strani pennuti che non so cosa siano. Mark col suo accento Dublinese dice che so papere… ma a me non me sembrano proprio
Al ritorno Grafton Street è sempre magnifica. Anche quando piove e ne risaltano tutti i colori:
E quando offre questo: (lo so, so terribili! Ma il “cello” – o contrabbasso per noi mediterranei – bianco era troppo fico!)
Mark ogni artista che sente dice che io canto meglio… e mi dispiace essere arrogante… ma è vero!!!!
Comunque tutto questo è magnifico! Quando giro per strada con le cuffie dell’iPod, sorrido come uno scemo e canto ad alta voce quello che ascolto… mi sento un pazzo! Ma la cosa grandiosa è che qua nessuno se ne accorge! Certo quando poi vado a lavarmi le mani da Burger King sgrano un attimo gli occhi quando vedo questo:
Ma poi mi passa! E torno a godermi l'indifferenza della gente!
Mark sta cercando di imparare l’italiano. Mi chiede.. ma non ce la fa! E’ convinto che l’italiano sia un dialetto spagnolo con la “r” francese e con i termini inglesi che terminano per “O”. E così l’altro giorno per descrivere una cosa particolarmente bella.. non ha esitato ad esclamare “FABLISSIMO”! Probabilmente era un innesto tra “fabulous” e “bellissimo”. Abbiamo riso mezz’ora! Ma mi sembra che tutto questo sia così: FABLISSIMO!
Comunque non so se si è capito.. ma non ci crederete: l’altra sera tornando a casa da solo, in una Meath street deserta…. ho visto la luna a Dublino!
Svegliarmi stamattina in Italia con la voce della vicina che come al solito chiamava il cane mi ha fatto un effetto meno strano di quello che pensavo!
..Forse perché a Dublino mi sento a casa più di quanto mi ci senta qua...
..Forse perché in Irlanda ho lasciato più cose in sospeso di quello che pensavo ed è come se non fossi mai partito...
Ma cmq vedere le chiavi di casa di Dublino sul tavolo di casa di Viterbo mi fa meno effetto del vedere la gente che guida a sinistra o del non sapere dove cazzo buttare la cicca dopo aver fumato per strada....
Anyway... Dublino è sempre più fantastica! E' un po' America ma più europea... un po' Londra ma senza puzza sotto ar naso e un po' più a ovest in tutti i sensi... è un po' l'Italia... venuta meglio! Gli irlandesi sono un po' degli italiani meno provinciali e che bevono più birra!
Earl Street South, casa "mia", è in un punto strano... da Londra svolti l'angolo e ti ritrovi a New York! E così non potrò mai dimenticare l'emozione provata ogni mattina alle 8 quando uscendo di casa, prima di prendere "Metro" (no, non LA metro, "metro", il giornale gratuito distribuito per le strade di Dublino che si chiama come quello che trovi a Roma.. solo che è in inglese, edito dal "The Irish Time" e pieno di notizie inutili!) mi ritrovavo su Meath Street con l'iPod sparato nei timpani per non pensare al freddo e mi sentivo tanto Amy Winehouse sul video di "Tears dry on their own"... solo meno sfavato e senza cofana in testa!!
...E forse , ma solo forse, con meno malati di mente intorno!
Domani (anzi, stanotte alle 5:40) partirò per l'Irlanda.
Resterò a Dublino fino a fine mese. Mi attende un bel po' di studio e forse altrettanto lavoro. Molto dipende dai tempi miei e di Andy e da quelli degli allievi del college.
Sarò sincero: sono un po' agitato! E ancora non ho fatto la valigia!
Non so ogni quanto potrò controllare la posta o leggere il blog. Aggiornerò il blog solo al ritorno perché dalla terra dei pub, della Guinness, dell'arpa celtica, degli U2, di Temple Bar e delle pecore dal muso nero non potrei uploadare video e foto!
Vi abbraccio tutti!
Ci sentiamo al ritorno. Resto contattabile sui cellulari e sul mio numero irlandese che qualcuno di voi già ha.
A Marzo (o era aprile? Non ricordo più!) , in quel di Dublino, lasciavo i miei occhiali in un posto sconosciuto. In molti ipotizzano che si tratti della cabina del Boeing 737 Ryan Air che mi portò in terra irlandese.. ma il servizio "Lost & Found".... dice che non ha FOUND! Resta il fatto che io ho LOST! Cmq.... per 0.99 € di biglietto gliela passo!
Dopo un paio di mesi mi sono finalmente deciso a ricomprarmi gli occhiali... e ho deciso di cambiare Look!
Ora...
.....a parte il fatto che ho perso mezza diottria per occhio arrivando così a un -3.00 all'occhio dx e -3.50 al sinistro (iniziate a cercarmi il cane, vi prego!)
.... a parte il fatto che con le lenti progressive ( o qualcosa di simile!) mi sembra di stare perennemente sulle montagne russe......
.... io non è chemi ci riconosca poi tanto.... quindi non riesco a capire se ho fatto la scelta giusta o no!
Voi che dite? Mi aiutate??? Sotto coi commenti!!!!!
Ho visitato di striscio una Catania sconvolta dalla presenza del Festivalbar.
Tra Catania e Palermo non so cosa esista: ho dormito pesanetemente sia all'andata che al ritorno!
La granita di mandorle col baffo e la brioche è una delle cose più sublimi che il mio palato abbia mai toccato!
6 arancini in un pomeriggio tra me e Flavia mi hanno spaccato il fegato!!!!
Ho dimenticato il cellulare a Catania.. Mi è scivolato dalla tasca e ora è sulla macchina dell'autista che mi ha accompagnato in aeroporto! Per fortuna me lo spedità presto! Nel frattempo che io mi decida se attendere la mia scheda tim per non perdere i numeri o bloccarla e attivarne un'altra con lo stesso numero per non perdere il lavoro... voi contattatemi in altro modo (fisso, wind, vodafone, e-mail, splinder, skype, msn.. e chi più ne ha più ne metta!)
Al ritiro bagagli a Roma il mio deodorante per le ascelle è arrivato circa 3 minuti prima della mia valigia.. completamente aperta!!!!!!!!! Questo simpatico avvenimento si aggiunge a una bottiglia di shampoo spaccata andando a Bari, a un trolley completamente sfondato nella sua struttura motrice al ritorno da nonricordopiùdove, e a ritardi sempre più ampi nella fuoriuscita delle mie valigie al simpatico giocattolone ruotante che è solito restituirmi i miei beni spediti in stiva, fino a toccare un massimo di due ore circa al ritorno da Tokyo (lo ammetto: dopo 13 ore di volo... nell'attesa dell'arrivo dei miei bagagli... sono andato a fumare in bagno prima di commettere un imprevisto omicidio!)
.. Gli operai di Fiumicino stanno veramente esagerando! Se continuano così forse mi incazzo!
Non bestemmio solo perché io e Flavia abbiamo fatto il volo di ritorno con Elisa! E questo mi ripaga un po' del momentaneo smarrimento! Tra l'altro un'Elisa impanicata dal fatto che aveva il cellulare della sorella e non sapeva come si spegneva! E questo mi fa capire che ormai il mondo è in mano a noi maldestri!
Sì.. tra tutte le "Elisa" che vi sono venute in mente... la prima è quella giusta!
Per i più tardi.. trattasi di Elisa Toffoli!
Ovvero.....
- "La Meridiana" è la peggior compagnia con cui io abbia mai volato! E le hostess sono acide! Andata da solo accanto a signore presumibilmente malato di tisi che mi tossiva sul collo sputandomi pezzi di polmone addosso! Ogni volta che prendeva fiato tremavo!
- Accoglienza calorosa in aeroporto. Gianlu, Mattia e Betti mi hanno portato a vedere per la prima volta nella mia vita il mare sardo. I cadaveri in confronto a me sono burundesi abbronzati!
- Ritorno in aeroporto a prendere Flavia. Valigia che non esce al ritiro bagagli. Attesa di un'ora. Cena in pizzeria a soli 7 euro!!!!
- Domenica giornata come al solito magnifica, di quelle che ti sorge la gioia in mezzo allo stress! Flavia non prepara la scaletta. Io la preparo.. e non la seguo! Ottimo inizio, no? Prove veloci con Gianluca e la sua chitarra in mattinata. Voce mia bisognosa di esorcista! Pomeriggio di nuovo in riva al mare! Alice splendida, occhioni azzurri pieni di luce. Betti (per gli amici Adolphina), Mattia e Gianluca... felice che ci siano loro!
- h 1830 Corsa in aeroporto. Io e Flavia... due zombie! In decomposizione. Traffico. Arrivo di corsa. Posti assegnati: fila 34. Ultimi? Purtroppo no! Dietro di noi chiassosi passeggeri che giocano pure con le nostre poltrone mentre noi cerchiamo di dormire!
- Il flauto di Flavia è stato scambiato per un fucile al controllo bagagli! Le hanno fatto aprire tutto! In compenso a Bari avevamo dimenticato due litri d'acqua nel bagaglio a mano e nessuno si è accorto di niente! Possiamo stare tranquilli.
- Slot di 20 minuti sulla partenza. La valigia di Flavia non esce nemmeno a Fiumicino. Cena da Flavia. Sua sorella ingoia accidentalmente delle medicine per il cuore.. e pur riconoscendone il sapore... le tracanna avidamente! Io morto dal ridere! Nottata tranquilla. Mattina tentato lavoro con Flavia. Pranzo in stazione prima del mio treno per il medievale centro abitato in cui vivo.
In macchina.. sull'ardeatina..... la situazione era questa:
Dopo quasi 7 anni ininterrotti di duro lavoro... una vacanza mi ci voleva proprio!
Questa è la fortuna di avere amici sparsi in tutto il pianeta. Se è vero che nel momento del bisogno emotivo a volte mancano... nel momento del bisogno materiale ho OVUNQUE un letto in cui dormire!
E così... ho deciso di andare a trovare Alessandra in quel di Dublino! E siccome sono folle e fino all'ultimo non so mai la mia mente che farà... ho invitato Serena, chiamandola due giorni prima della partenza! E siccome Serena è più folle di me... il giorno dopo ha comprato il suo biglietto per la capitale irlandese... e alla fine era sull'aereo insieme a me. Insieme a me... e a una scossa di Campobasso che non s'è stata zitta un attimo! Appena sceso dall'aereo ho così ingurgitato la mia prima bustina di Aulin! E il sorriso è tornato a splendere sul mio volto.. anche perché la scossa s'è presa un taxi e s'è levata dalle scatole, dopo averci raccontato tutta la storia della sua vita. E della sua famiglia. 7 generazioni indietro e 7 avanti.
Ma andiamo per ordine: I personaggi principali della storia:
- MOI! Di me sapete!
- Serena! All'anagrafe Serena Scocca, cantante (eccezionale!). Ci siamo conosciuti quando entrambi studiavamo all'UM, Università della Musica di Roma. Eravamo nella stessa classe. Corso di interpretazione del testo musicale. Abbiamo poi condiviso una serata magnifica cantando al "Classico Village" di Roma insieme a Grazia di Michele. I distratti che si sono persi il post "compagni di scuola".. possono sentirla cantare QUI . E' la corista coi capelli lunghi di Mariano. L'altra è Vanda Rapisardi, ma di lei ho già detto! Vedete il video, fino alla fine (ad un certo punto lei e Vanda fanno una cosa straordinaria!), e poi andate avanti!
- Alessandra. All'anagrafe Alessandra Cappuccini. Amica carissima dai tempi del Liceo. Scenografa. Dopo il diploma in scenografia a Firenze è impazzita, e avendo finalmente capito ciò che io le dicevo da anni, ovvero che il suo vero desiderio era recitare e non disegnare le scene per gli altri.. a 25 anni è partita a studiare recitazione in Irlanda. Ora studia in un fichissimo college appena fuori il centro di Dublino.
E' folle. Come tutto il resto del genere umano che mi frequenta. Ma soprattutto: è svampita!!!!!!!
Questa è la magnifica casa dove vive e mi ospita!
Personaggi minori: Luciano e Roberta, coinquilini italiani di Ale. Luciano.. no comment! Roberta.. adorabile! E influenzata! Sandra... coinquilina estone di Ale. Schizofrenica. Hubert, fidanzato francese di Ale residente a Dublino. Suo amico franzoso che nemmeno mi ricordo come si chiama e che era venuto a trovarlo. Nonostante il mio francese sia decisamente meglio delle due parole di inglese che conosco.. ho parlato di più con la ragazza estone che con i franzosi! Tipica socievolezza d'oltralpe! BIll e Eilyne, padroni di casa di Ale. Persone squisite. Lei - tra l'altro - anche cantante. Oltre che... naturalmente... folle!
La location: l'interno di casa l'avete visto sul video.
La porta:
La vista al mio risveglio:
L'esterno... Earl street south.
A 20 m. dalla fabbrica della Guinness. A 100 m. da "Vicar Street", storico locale dove hanno iniziato a suonare gli U2 illo tempore!
Perdonate le dimensioni.. ma il mio ego voleva essere appagato.. e questa grandezza era l'unica che mi permetteva di mostrarmi riflesso sul vetro (esattamente tra la "A" e la "R" di Vicar, appena sopra!) . La storia della moto è qui:
Ma soprattutto... di fronte a "Liberty Market", curioso minivillaggio al coperto dove tutto costa una miseria.. risoprannominato da me e Serena "Sannio Street", vista l'estrema somiglianza con la più vicina Via Sannio a Roma!
La storia.... in sintesi di immagini e suoni:
Prima uscita:
Il nostro entusiasmo ci ha portato ad affezionarci da subito a poche ma piccole cose di Dublino.
Oltrepassata Dublinia......
... e un ricordando un simpatico locale su O'Connell street, vicinissimo a O' Connell Bridge, che nel nome mi ricorda la dea....
Per prima... Thomas street,
luogo di sosta quotidiano, dove ci fermavamo a fumare, mangiare, osservare i giganti gabbiani che venivano a mangiare le nostre briciole (che manco a Civitavecchia grossi così! Le aquile in confronto sono passerotti!) e i curiosi personaggi che vi passeggiavano!
I gabbiani irlandesi sono veramente furbi, perché sanno che nella città dai mille fast food e dal cibo internazionale (dai ristoranti italiani, francesi, thai e dai cantonese fast food, e chi più ne ha più ne metta).. a Thomas street si mangia l'hot dog più buono del mondo, e - cosa curiosa - nella capitale irlandese te lo prepara una ragazza russa in un kebabbaro egiziano dal nome alquanto buffo: Sto meltinpot me fa impazzì!
Almeno quanto mi fa impazzire - sempre a Thomas street - "helter skelter", negozio di abbigliamento su più piani dove ho trovato due magnifiche magliette a soli 5 euro.
e dove - al secondo piano - si trova un tattooatore con tanto di pitone chilometrico che volevo riprendere.. prima che ahimé il cattivo disegnatore di pelle mi chiudesse la porta in faccia!
Ma subito dopo Helter Skelter.. qualcosa ci ha fatto finalmente ricordare che siamo due musicisti.. e che questo poteva cambiare di molto la nostra visita in Irlanda:
E così... le nostre giornate hanno iniziato ad essere consacrate all'acquisto di decine di CD, ma soprattutto.. alle passeggiate su Grafton Street, nota via di Dublino tempestata da artisti di strada, soprattutto musicisti!
Ecco la fata che ci ha dato il benvenuto alle porte della via:
seguita dal chitarrista più fico del mondo (probabilmente voi non vedrete le mani vista la qualità del video.. ma vi assicuro che io non ho mai visto né sentito niente di simile in tutta la mia vita! ):
e dal tanguero innamorato della sua bambola:
e dal folle suonatore di.. non so cosa: e da tanti tanti altri mostri!
E se è vero che tra un po' finirò per strada pure io.. visto che è un po' che non suono, non credo che avrò abbastanza talento da guadagnare le fortune che guadagnavano loro!
Con il mano le buste di Carroll's, negozio di gadget irlandesi che trovi a Dublino più spesso che i pizzettari egiziani a Roma, circondato da tanta magia.. non posso non riflettere sul mio presente... e sul mio futuro!
Alla fine di Grafton Street.. una curiosissima targa che narra un evento storico!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Mi chiedo solo: chi cazzo è Chris De Burgh?
Subito dopo Grafton Street.. riposante passeggiata a St. Stephens Green.. parco meraviglioso! dove sono stato inondato da una pioggia di petali di non so che..... .. e dove Serena ha notato questo:
:):):):):):):):):):):)
St. Stephens Green è anche il nome di un meraviglioso centro commerciale di fronte al parco, dove oltre a perderci più volte io e Serena siamo andati alla disperata ricerca di un caffè e di una toilette! Fila oceanica alla toilette e pedaggio obbligatorio da pagare all'entrata! Ovvio: ce la siamo tenuta!
Ma almeno abbiamo trovato il caffè! "Espresso" lo chiamano loro! E lo fanno con una Gaggia, una macchina italiana!
.... e io l'avevo chiesto corto:
Ma questa è stata l'unica pecca alimentare! Ho stranamente mangiato bene! E non poteva mancare una cena giapponese da Yamamori. Alle 1830 come all'ospedale, visto che abbiamo prenotato all'ultimo minuto e c'era posto solo a quell'ora... ma ce l'abbiamo fatta!
Sto solo cercando di capire ancora perché un tempura a Tokyo l'ho pagato circa 6,50 € e a Dublino 25€!!!!! Avranno portato i gamberi direttamente da Kanagawa???
Fritto! Fritto! Ancora fritto! Hot Dog! Hamburger! Colazione a base di toast con buro salato! Birra che scendeva nell'esofago come l'acqua del rubinetto! 4 pacchetti di sigarette in 5 giorni. Io e Serena siamo stati il perfetto esempio di quello che un cantante NON deve fare!
Complici la musica e l'entusiasmo... tra una sigaretta e l'altra stavamo così:
Alla fine del nostro ludico soggiorno... Serena e Ale, che prima non si conoscevano, si adoravano!
E il nostro fegato ci odiava a tutti! E visto che ormai il nostro rapporto con lui era andato... abbiamo optato per un'ultima cena notturna da Super Chips, uno delle migliaia di Fast food che colorano Dublino!