Roma. Ore 16.40 circa, esco dallo studio di registrazione di Fulvio, iPod come al solito al massimo del volume sparato nelle orecchie.
Sento solo la musica, non riesco a sentire i motori, i clacson, i passi delle persone che mi urtano. Ogni tanto mi sbuca qualcuno da dietro e mi metto paura, oltrepasso tutta P.za della Radio, sottopassaggio, sbuco a Via degli Orti di Cesare....mi ritrovo di fronte agli occhi una via in salita su cui ho camminato centinaia di volte negli ultimi due anni, ma oggi è diversa! E' un'altra via!
Vento, una bellissima luce che filtra dalla nuvole, i colori sono affascinanti e diversi dal solito, qualche goccia d'acqua cade dal cielo.... e una
pioggia di foglie morte che rotolano per aria prima di posarsi a terra. Nn avevo mai fatto caso al fatto che le foglie cadono! Prima di oggi per me le foglie o erano sugli alberi o a terra... ma non sapevo veramente come arrivassero a toccare il suolo! Oggi finalmente me ne sono accorto! Ed è stato bellissimo!Inondato da miliardi di emozioni, mi chiedo se veramente Kosma e Mercer hanno composto "Autumn Leaves" avendo visto uno spettacolo simile...
E no! No... la risposta è no! Autumn Leaves è meravigliosa, ma io vedo altre "leaves"; il mio "autumn" è felice, e non so perché!
Corro a New York col pensiero, a immaginare lo stesso spettacolo a Central Park... a quando passerò i miei due mesi newyorkesi a casa di Fulvia e Jesse a drogarmi di musica... e non so perché... ma mi sembra di essere già lì, e mi basta Trastevere!
Sono stranamente felice, e mi ricordo di un anno fa. Stessa strada, solo un po' più avanti, quando prende un altro nome e diventa Viale Marconi. Arrivavo, non andavo! La solita musica nelle orecchie (Maria Jimenez, me lo ricordo benissimo!!!!!), la stessa pioggerellina, la stessa luce cupa ma magica, mi specchio in una vetrina, e mi vedo bello! Un anno fa ho scoperto così che era autunno!
Non so perché... ma la mia scoperta dell'autunno da qualche anno a questa parte è sempre magica!
Io, che ormai mi sento romano in tutto e per tutto pur dormendo da un'altra parte, dedico l'ultimo pensiero alla mia Tokyo, che a maggio è sempre sotto la pioggia, e mi chiedo come sarà adesso! Purtroppo non so darmi risposte. E decido che quando ci tornerò... dovrò fare attenzione a come sarà la mia scoperta dell'autunno lì!
E mi consolo col ricordo delle tante notti passate a Shinjuku sotto la pioggia, talvolta seduto a fumare sui gradini dell'ufficio postale e ad osservare dal basso la gente frenetica (in Giappone tutti sono sempre frenetici!) che passeggia sotto l'ombrello!
categoria:riflessioni, giappone, tokyo, autunno








TOKYO!!!!!
Ok, ok! Parliamo prima di tutto di musica! Cantare con Flavia al Keirin, ristorante in piena Shinanomachi al centro di Tokyo.. è stato un'emozione fortissima! Tecnicamente.. poteva andare meglio (come al solito non sono mai soddisfatto!) ma non è importante! Il legame tra me e Flavia
(già fraterno!) si è rafforzato tantissimo grazie a questa esperienza! Eravamo agitatissimi, ma stranamente felici! Io sono abituato a parlare sempre con il pubblico, per rompere il ghiaccio, ma non sapevo una parola di giapponese e visto che hanno presentato "my funny valentine" come "mahi fanni barentainè" mi sembrava inutile usare quel poco inglese che conosco ma che in queste occasioni si rivela utilissimo! Cantare jazz con il solo accompagnamento di flauto era una cosa nuovissima per me, la sig. ra Akiyama e il sig. Ohba di fronte a noi non è che aiutassero molto il relax e tutti i nostri amici hanno deciso di alzarsi in piedi e stare esattamente davanti alle nostre facce! Ma è andata! Tutto sommato felice di come è andata! Probabilmente se quel giorno non avessimo incontrato sensei, il nostro maestro, non ce l'avremmo mai fatta! I giapponesi e gli americani che erano lì 
nostri volti prima dell'arrivo del nostro sashimi è ben presto
scomparsa quando abbiamo capito che noi non saremmo mai riusciti a mangiare giapponese per tutti quei giorni! Dopo la prima cena abbiamo SUBITO cercato un Mc!






riatterrare a Narita International Airport e trovarmi di fronte il benvenuto in kana (c'è scritto "o ka e ri na sa i" ....sto diventando bravissimo!!!!!! anche se mi suona strano perché che io sappia "benvenuto" in giapponese si dice "irasshaimase") 

