sabato, 28 aprile 2007
DUBLINO!
(ovvero... dolce far niente!)

Dopo quasi 7 anni ininterrotti di duro lavoro... una vacanza mi ci voleva proprio!
Questa è la fortuna di avere amici sparsi in tutto il pianeta. Se è vero che nel momento del bisogno emotivo a volte mancano... nel momento del bisogno materiale ho OVUNQUE un letto in cui dormire!

E così... ho deciso di andare a trovare Alessandra in quel di Dublino! E siccome sono folle e fino all'ultimo non so mai la mia mente che farà... ho invitato Serena, chiamandola due giorni prima della partenza!
coppia earl streetE siccome Serena è più folle di me... il giorno dopo ha comprato il suo biglietto per la capitale irlandese... e alla fine era sull'aereo insieme a me. Insieme a me... e a una scossa di Campobasso che non s'è stata zitta un attimo! Appena sceso dall'aereo ho così ingurgitato la mia prima bustina di Aulin! E il sorriso è tornato a splendere sul mio volto.. anche perché la scossa s'è presa un taxi e s'è levata dalle scatole, dopo averci raccontato tutta la storia della sua vita. E della sua famiglia. 7 generazioni indietro e 7 avanti.
DSCN0002

Ma andiamo per ordine:
I personaggi principali della storia:
DSCN0007

- MOI! Di me sapete!
- Serena! All'anagrafe Serena Scocca, cantante (eccezionale!). Ci siamo conosciuti quando entrambi studiavamo all'UM, Università della Musica di Roma. Eravamo nella stessa classe. Corso di interpretazione del testo musicale. Abbiamo poi condiviso una serata magnifica cantando al "Classico Village" di Roma insieme a Grazia di Michele.  I distratti che si sono persi il post "compagni di scuola".. possono sentirla cantare QUI  . E' la corista coi capelli lunghi di Mariano. L'altra è Vanda Rapisardi, ma di lei ho già detto! Vedete il video, fino alla fine (ad un certo punto lei e Vanda fanno una cosa straordinaria!), e poi andate avanti!
- Alessandra. All'anagrafe Alessandra Cappuccini. Amica carissima dai tempi del Liceo. Scenografa. Dopo il diploma in scenografia a Firenze è impazzita, e avendo finalmente capito ciò che io le dicevo da anni, ovvero che il suo vero desiderio era recitare e non disegnare le scene per gli altri.. a 25 anni è partita a studiare recitazione in Irlanda. Ora studia in un fichissimo college appena fuori il centro di Dublino.
E' folle. Come tutto il resto del genere umano che mi frequenta. Ma soprattutto: è svampita!!!!!!!
Questa è la magnifica casa dove vive e mi ospita!

Personaggi minori: Luciano e Roberta, coinquilini italiani di Ale. Luciano.. no comment! Roberta.. adorabile! E influenzata! Sandra... coinquilina estone di Ale. Schizofrenica. Hubert, fidanzato francese di Ale residente a Dublino.  Suo amico franzoso che nemmeno mi ricordo come si chiama e che era venuto a trovarlo. Nonostante il mio francese sia decisamente meglio delle due parole di inglese che conosco.. ho parlato di più con la ragazza estone che con i franzosi! Tipica socievolezza d'oltralpe! BIll e Eilyne, padroni di casa di Ale. Persone squisite. Lei - tra l'altro - anche cantante. Oltre che... naturalmente... folle!

La location: l'interno di casa l'avete visto sul video.

La porta:

casa












La vista al mio risveglio:
vista camera











L'esterno... Earl street south.
A 20 m. dalla fabbrica della Guinness. A 100  m. da "Vicar Street", storico locale dove hanno iniziato a suonare gli U2 illo tempore!

vicar street Perdonate le dimensioni.. ma il mio ego voleva essere appagato.. e questa grandezza era l'unica che mi  permetteva di mostrarmi riflesso sul vetro (esattamente tra la "A" e la "R" di Vicar, appena sopra!) . La storia della moto è qui:


harley davidson
Ma soprattutto... di fronte a "Liberty Market", curioso minivillaggio al coperto dove tutto costa una miseria.. risoprannominato da me e Serena "Sannio Street", vista l'estrema somiglianza con la più vicina Via Sannio a Roma!



La storia.... in sintesi di immagini e suoni:

Prima uscita:

Il nostro entusiasmo ci ha portato ad affezionarci da subito a poche ma piccole cose di Dublino.
Oltrepassata Dublinia......
dublinia
... e un ricordando un simpatico locale su O'Connell street, vicinissimo a O' Connell Bridge, che nel nome mi ricorda la dea....
cassidy

Per prima... Thomas street,
thomas street


luogo di sosta quotidiano, dove ci fermavamo a fumare, mangiare, osservare i giganti gabbiani che venivano a mangiare le nostre briciole (che manco a Civitavecchia grossi così! Le aquile in confronto sono passerotti!) e i curiosi personaggi che vi passeggiavano!
I gabbiani irlandesi sono veramente furbi, perché sanno che nella città dai mille fast food e dal cibo internazionale (dai ristoranti italiani, francesi, thai e dai cantonese fast food, e chi più ne ha più ne metta).. a Thomas street si mangia l'hot dog più buono del mondo, e  - cosa curiosa - nella capitale irlandese te lo prepara una ragazza russa in un kebabbaro egiziano dal nome alquanto buffo:
abrakebabraSto meltinpot me fa impazzì!

Almeno quanto mi fa impazzire - sempre a Thomas street - "helter skelter", negozio di abbigliamento su più piani dove ho trovato due magnifiche magliette a soli 5 euro.

helter skeltere dove - al secondo piano - si trova un tattooatore con tanto di pitone chilometrico che volevo riprendere.. prima che ahimé il cattivo disegnatore di pelle mi chiudesse la porta in faccia!

Ma subito dopo Helter Skelter.. qualcosa ci ha fatto finalmente ricordare che siamo due musicisti.. e che questo poteva cambiare di molto la nostra visita in Irlanda:


E così... le nostre giornate hanno iniziato ad essere consacrate all'acquisto di decine di CD, ma soprattutto.. alle passeggiate su Grafton Street, nota via di Dublino tempestata da artisti di strada, soprattutto musicisti!

Ecco la fata che ci ha dato il benvenuto alle porte della via:

seguita dal chitarrista più fico del mondo (probabilmente voi non vedrete le mani vista la qualità del video.. ma vi assicuro che io non ho mai visto né sentito niente di simile in tutta la mia vita! ):

e dal tanguero innamorato della sua bambola:
e dal folle suonatore di.. non so cosa:
folle grafton streete da tanti tanti altri mostri!

E se è vero che tra un po' finirò per strada pure io.. visto che è un po' che non suono, non credo che avrò abbastanza talento da guadagnare le fortune che guadagnavano loro!
Con il mano le buste di Carroll's, negozio di gadget irlandesi che trovi a Dublino più spesso che i pizzettari egiziani a Roma, circondato da tanta magia.. non posso non riflettere sul mio presente... e sul mio futuro!
grafton street
Alla fine di Grafton Street.. una curiosissima targa che narra un evento storico!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
rock Mi chiedo solo:  chi cazzo è Chris De Burgh?

Subito dopo Grafton Street.. riposante passeggiata a St. Stephens Green.. parco meraviglioso!
pianta parcodove sono stato inondato da una pioggia di petali di non so che.....
parco.. e dove Serena ha notato questo:

perizoma:):):):):):):):):):):)

St. Stephens Green è anche il nome di un meraviglioso centro commerciale di fronte al parco, dove oltre a perderci più volte io e Serena siamo andati alla disperata ricerca di un caffè e di una toilette! Fila oceanica alla toilette e pedaggio obbligatorio da pagare all'entrata! Ovvio: ce la siamo tenuta!

Ma almeno abbiamo trovato il caffè! "Espresso" lo chiamano loro! E lo fanno con una Gaggia, una macchina italiana!
caffè1

.... e io l'avevo chiesto corto:
caffè2













Ma questa è stata l'unica pecca alimentare! Ho stranamente mangiato bene! E non poteva mancare una cena giapponese da Yamamori. Alle 1830 come all'ospedale, visto che abbiamo prenotato all'ultimo minuto e c'era posto solo a quell'ora... ma ce l'abbiamo fatta!

yamamoriSto solo cercando di capire ancora perché un tempura a Tokyo l'ho pagato circa 6,50 € e a Dublino 25€!!!!! Avranno portato i gamberi direttamente da Kanagawa???

Fritto! Fritto! Ancora fritto! Hot Dog! Hamburger! Colazione a base di toast con buro salato! Birra che scendeva nell'esofago come l'acqua del rubinetto! 4 pacchetti di sigarette in 5 giorni. Io e Serena siamo stati il perfetto esempio di quello che un cantante NON deve fare!

Complici la musica e l'entusiasmo... tra una sigaretta e l'altra stavamo così:

Alla fine del nostro ludico soggiorno... Serena e Ale, che prima non si conoscevano, si adoravano!

trio seconda seraE il nostro fegato ci odiava a tutti! E visto che ormai il nostro rapporto con lui era andato... abbiamo optato per un'ultima cena notturna da Super Chips, uno delle migliaia di Fast food che colorano Dublino!


La mia faccia dice tutto, vero?????
super chips
















Sì.. ho rischiato veramente di fare questa fine:
panzone
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venerdì, 06 aprile 2007
...life!

...Giornate così mi capitano al massimo 10 volte in un anno....
...Sarà che ho ricominciato il mio ciclo di melatonina e dormo meglio...
...Sarà che senza concerti, viaggiando di meno e finiti i laboratori con i bambini sto assaporando qualcosa che assomiglia molto al riposo....
...Sarà che questa primavera è più strana delle altre, e non mi atterrisce come quelle precedenti...
...Sarà  che stamattina alle 7:45 già ero in treno....
...Sarà che sono riuscito a iniziare la giornata recitando un'ora e venti di daimoku....
...Sarà che nonostante le nuvole, l'aria di Roma stamattina era veramente leggera, ma...

Scendo dal treno, Noa nelle orecchie,  mi fermo per un tranquillo caffè a V. Porta Cavalleggeri.....
Sbuco quasi per caso a P.za S. Pietro... ora Randy Crawford che canta "Imagine".... così anni '80, di quegli anni '80 che mi mancano, però, e insieme così attuale, così oggi, così stamattina con l'aria leggera!

S.Pietro mi arriva addosso! A volte faccio scoperte ovvie... ma eccezionali! Oggi scopro tutta la storia che c'è in quella piazza! Mi ricordo di quante altre volte sono passato da lì, di quante cose hanno visto quelle colonne....
Mi guardo intorno... vedo gente, tanta gente! Mi fermo a pensare che ognuno ha la sua storia, il suo vissuto, la sua vita! Mi nasce una strana gioia nel cuore...
Mentre passeggio per via Cola Di Rienzo vedo tutto con occhi diversi, e gioisco per tutto, sento la gioia e la serenità nella vecchiaia, nella povertà, nel lavoro duro e faticoso di chi scarica pesanti scatole di fronte ai negozi, nel mio passato fatto anche di lavoro duro, nel mio non essere nessuno in un lavoro che spesso credi che se non distruggi gli altri hai fallito, nelle mie paure, nei miei successi, nei miei fallimenti, in quello che sono e in quello che vorrei essere e non sarò mai, in quello che avrei voluto essere e credevo sarei diventato a 30 anni, nel mio essere così lontano da quell'immagine eppure così vicino... anzi, oltre!
Vedo una donna, immagino il suo vissuto, e non so perché.. mi riempo ancora di più di leggerezza....
Mi sento felice di essere vivo, entusiasta di essere io.... e soprattutto.... per una volta orgoglioso di essere italiano!


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