venerdì, 07 luglio 2006

Da Eva Cassidy (si legge "Iva Chessidi!")

... a Iva Zanicchi!

(Storia del viaggio nel triste Granducato di Lussemburgo!)

A volte capitano cose strane!

E così capita che non voli per 30 anni perché hai una fottutissima paura dell'aereo e improvvisamente in un mese fai circa 33 ore di volo! E te ne aspettano altre...Strano, vero?

In ogni modo.... la mattina di giovedì 29 giugno alle ore 5 io e Mr Antony J. Topino (stimatissimo collega e compagno di avventure Antonio!) partiamo da Viterbo gentilmente accompagnati dai nostri amici Marco (il pianista più buono del mondo.. e tra i pianisti classici pure uno dei più bravi!Tiè.. lasciatemelo dire!) e Emanuela (graphic designer dell'Associazione ma anche amica strettissima e compagna in "Digressioni Musicali".. nonché cantante mancata!).

Destinazione: Lussemburgo, per concerto di musica italiana che avremmo tenuto io e Mr. Antony J. la sera di sabato primo luglio. La colonna sonora in macchina e la guida un po' "sprint" di Marco non mi sembravano proprio un'ottima partenza.....

... Ma il peggio è arrivato quando per circa un quarto d'ora la discussione è andata su argomenti un po' particolari!

In aeroporto è venuta anche Marta a salutarci, col suo fidanzato Loris... che praticamente ci ha accompagnati fino a dentro l'aereo (lei può!). Ci ha coccolati veramente tanto!

In aereo riflettiamo sul concerto, sulla scaletta, analizziamo gli arrangiamenti.... Riflettiamo sul fatto che è la prima volta che facciamo un intero concerto di brani italiani. Riflettiamo sul fatto che la nostra musa ispiratrice per buona parte degli arrangiamenti è la bravissima Eva Cassidy... e a me viene spontaneo pensare che in questa occasione siamo passati da Eva Cassidy a Iva Zanicchi!Ad ogni modo.. siamo arrivati sani e salvi all'aeroporto di Hann - Francoforte, con tanto entusiasmo e

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soprattutto tanta gioia dovuta al fatto che eravamo sopravvissuti all'atterraggio più "sprint" della guida di Marco! In picchiata, direi! Abbiamo ballato sulla terraferma per circa due minuti abbondanti! Il povero velivolo doveva assestarsi!

DSCN0523Non lasciatevi ingannare dalla felpetta.... il mio abbigliamento in partenza DSCN0524dall'Italia era maglietta a maniche corte, bermuda e infradito, visto che a Roma fanno 43 gradi di notte! A mezzogiorno a Francoforte invece stranamente si respira... e a piedi nudi un po' di freddo lo sentivo!

Muovendoci da Francoforte a Lussemburgo notiamo una quantità sconfinata di boschi, con in mezzo qua e là qualche casetta, qualche villaggio, qualche mucca. Per un secondo ho pensato di stare in India.. non sapevo che pure in Germania le vacche fossero sacre! In quanto alle casupole... tutte uguali! Vi risparmio le foto.. perché tanto sempre tettucci neri sopra e casetta chiara sotto erano!

Arrivati a Lussemburgo ci ha accolti una delle due giornaliste più esuberanti di tutto il Nord Europa, Maria Grazia Galati, con la quale dopo soli 3 minuti sembrava ci conoscessimo già da anni!

Ci mostra un Foto0030po' la città, ci parla del concerto che saremmo andati a fare, ci spiega come si sarebbero svolti i successivi 3 giorni,  ci accompagna a casa. Un appartamento tutto per noi, dalla cui finestra vedevamo quello che Antonio chiamava "la casa delle fate" (quando gli girava bene... quando gli girava male diventava la "casa delle streghe".. .comunque diamogli atto del fatto che almeno rimaneva in tema fiabesco!)

Accanto... il palazzetto che piaceva di più a me!Foto0029

La persona che doveva darci le chiavi, inspiegabilmente non era lì! E così la nostra conoscenza con Maria Grazia si è approfondita grazie al fatto che la nostra attesa nel pianerottolo è durata circa un'ora! Alla fine si è rassegnata e ci ha invitati a pranzo a casa sua! L'attesa è stata l'occasione per Maria Grazia di darci delle copie dei giornali dove erano usciti gli articoli che parlavano di noi! Ho riso troppo quando ho visto che negli articoli il nome di Antonio era giustissimo ma sui titoli era "Francesco J. Topino".

Dopo pranzo muoriamo dalla voglia di visitare la città, ci Foto0017facciamo un giro in centro, e ci accorgiamo che ovunque ci sono statue di gente che balla o che suona!Foto0018 Ovunque! Poca gente in giro, prezzi altissimi (un menu turistico 49,50€)! Clima strano: un attimo boccheggi e l'attimo dopo hai i brividi!

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Antonio, che sotto l'armatura da chitarrista rock dannato nasconde un gentile animo di bambinone amante dell'arte, muore dalla voglia di visitare la cattedrale di Notre Dame...

... E devo dire che ne è valsa la pena! Sarà stata la musica, la poca gente ferma a meditare, il Paese che mi fa tanto "Derrick", la luce colorata che filtrava dalle finestre.. ma pur essendo buddista ne sono rimasto affascinato pure io! Tanto che il giorno dopo ho chiesto ad Anthony J. di tornarci per riprendere l'interno!

La sera stessa abbiamo conosciuto l'altra giornalista più esuberante di tutto il Nord Europa, la romana Paola Cairo, e Paolo, l'esperto di musica del loro giornale. Siamo stati loro ospiti a cena, in un magnifico ristorante italiano dove abbiamo mangiato benissimo, quantità industriali di pesce, e dove c'è stato servito un magnifico vino (e io il vino lo odio!) che era lo stesso che la sera prima allo stesso tavolo era stato servito al Primo Ministro! 

Alla fine della cena ci sembrava di conoscere tutti da una vita! Ci hanno trattato come degli ospiti speciali. Ci hanno fatto mangiare per giorni come dei maiali, ci hanno scarrozzato ovunque e hanno soddisfatto ogni nostra minima richiesta preoccupandosi sempre del nostro riposo e del nostro benessere! Incredibile!

Paola e Maria Grazia, con l'aiuto di Paolo, hanno dato vita a questo magnifico giornale che si chiama "Passaparola" che è un fichissimo mensile di cultura italiana a Lussemburgo. Passaparola è anche un'associazione culturale che organizza eventi... e noi eravamo lì proprio per uno di questi eventi: una "soirée caritative" per i bambini della Moldavia. E' stato bello per noi partecipare ad una cosa così densa di significato!

DSCN0536La sala era bellissima e il palco enorme solo per noi due! Ma devo dire che abbiamo saputo riempirlo (e non solo con la nostra presenza... ma con cavi, cavetti, faretti eDSCN0539 amplificatori!) 

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Il giorno dopo, venerdì, abbiamo fatto le prove! Ma prima con Antonio abbiamo voluto sperimentare il brivido del suonar all'aperto, e ci siamo sistemati in uno dei parchi più belli di Lussemburgo! Abbiamo avuto un po' di paura quando è passata la polizia, ma nel paese dove è reato anche respirare.. i due agenti non si sono minimamente curati di noi! Mi sono sentito un po' clochard e ho pensato che mi mancava solo il cane... ma è stato divertente!

DSCN0548La serata è andata ok! Non troppa gente visto che quella sera giocavano tutte le squadre di calcio del mondo.. ma il pubblico ha gradito, io mi sono divertito troppo e con Antonio abbiamo provato l'insolito brivido di firmare degli autografi.. che in Italia non è cosa tanto comune! Paola e Maria Grazia dicono che quando torneremo (perché non posso dire niente.. ma è quasi sicuro che torneremo!) troveremo il fan club! Mah....! Abbiamo presentato un repertorio composito come solo noi siamo abituati a fare! Dalle origini della musica italiana finoa i brani più moderni, interpreti ed autori di tutti i tempi e tutti i generi, compresi pezzi di musica popolare! Antonio su parecchi a solo si è superato! Ha suonato delle frasi che mettevano paura per quanto erano belle! Ah.. nonostante il clima freddo nordeuropeo i fari m'hanno ammazzato!

Quanto a Lussemburgo... resta un triste granducato dove la foto del Granduca e della Granduchessa te la ritrovi pure dentro i bicchieri nei bar... ma il mercoledì (ci dicono!), il venerdì e il sabato la città si anima di gente di ogni tipo! I giovani ci sonoooo! Incredibile!

Non so se tutti sanno che in realtà Lussemburgo è in provincia di Bari!!!!! In questi giorni ho parlato qualche parola di inglese, un po' di francese... e quasi sempre italiano, mangiando cucina pugliese e trovando un sacco di insegne scritte in italiano! La comunità degli italiani è la più numerosa dopo quella dei portoghesi! Lussemburgo quando esce dal coma diventa un crocevia di culture diverse, dove non sai mai che lingua parlare! In due giorni hanno giocato ai mondiali (vincendo) la Francia, la Germania, l'Italia e il Portogallo! Per 48 ore di fila è stata una festa continua perché chiunque vincesse c'era sempre qualcuno pronto a festeggiare! Quando l'Italia ha vinto Lussemburgo sembrava Napoli!

Ma mentre giocava... Antonio è andato con i Paoli a vedere la partita in piena Place d'Armes.. ma a me non me ne fregava nulla! E ho optato per una magnifica cena con Sciusciu (detto da qualcuno "Zorro", ma non posso dire da chi!), ragazzo spagnolo conosciuto a Lussemburgo diventato subito amico come tutte le nostre nuove conoscenze di quei giorni! Si è presentato a cena con due amici greci! Vi riassumo la situazione: Sciusciu parla benissimo in italiano, e io con lui parlavo in italiano. Sciusciu e il suo amico tra di loro parlano in inglese perché il suo amico è da poco a Lussemburgo. Sciusciu e la sua amica parlano in spagnolo, perché la sua amica è sposata a un peruviano! I greci tra di loro ovviamente parlavano in greco! Io parlavo a tutti in francese.. con l'unico problema che l'amica mi capiva (da 7 anni nel triste granducato!) ma l'amico greco no! E si doveva ripetere tutto in inglese! Babele! La confusione delle lingue! Ma questa è Lussemburgo!

La stessa sera dopo la partita io e Antonio prima di addentrarci nel quartiere dei locali notturni, di soffocare in mezzo agli inglesi nel pub anglofono e di girare in tondo al Palazzo Ducale per sei ore cercando appunto il Palazzo Ducale (il mio zoppo senso dell'orientamento s'è fatto riconoscere pure nel nord europa!).. abbiamo avuto la fortuna di assistere ad un magnifico concerto, trasmesso in diretta Tv, e interrotto dalla "police" lussemburghese nonostante i permessi

e le autorizzazioni semplicemente perché una simpatica anzianotta li ha chiamati lamentandosi del chiasso! A Lussemburgo so pazzi! La Polizia ti ferma a sirene spiegate se sbagli a mettere una freccia che in Italia manco quando arrestano i boss mafiosi! Spesso credevo di stare in un film americano tipo "Miami Vice" (Ma poi "Miami Vice" parlava di poliziotti? Io mica l'ho visto mai!!!!!!)

Da Lussemburgo mi porto via due magnifiche cose, però:

Foto0021i parcheggi riservati alle donne (in posti illuminati, affinché non vengano molestate al buio o in posti lontani dal centro! Anche se qualcuno ha insinuato che non è unFoto0020 caso che i segnali stiano accanto a quelli per i portatori di handicap!)

e i divieti di urinare impressi sui muri! Ripeto: A lussemburgo so pazzi!!!!!!!

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No.. dico.. un pensiero a Marcello che è stato la scintilla di tutto e ci ha trattato come fratelli rischiando la multa quando ci ha accompagnati alla partenza solo per essersi fermato un attimo a farci scaricare i bagagli glielo vogliamo dedicare??? Ovvio!

Impressione unanime mia e di Antonio: quattro giorni fantastici! Io ho anche avuto l'occasione di avere un giorno tutto libero per me... non capitava da più di un anno! E'stato magnifico! Passaparola ci ha fatti sentire a casa e ancora continua a scriverci o messaggiarci per nostaglia! Che carini! Naturalmente ci mancano pure loro!

postato da: framecorio alle ore 03:00 | Permalink | commenti (7)
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