sabato, 10 maggio 2008
...Ai tempi miei....

Dopo le solite 12 ore di lezione... bisognoso di rientrare in contatto con quella parte di me che a volte credo essere volata via, o semplicemente sopita nei meandri di qualche calcolo contabile o tra i fitti appuntamenti in agenda, o tra un pranzo all'aeroporto di Fiumicino e  una riunione di lavoro... Casco per caso su un video di Renato Zero, un video che durante la mia adolescenza ho visto, rivisto, ascoltato e cantato.
Non ho mai fatto segreto del mio essere cresciuto con Renato Zero nella rosa del mio olimpo musicale adolescenziale, un Renato Zero che non può essere preso propriamente ad esempio come modello di giusta emissione cantata, ecco! Non se pijamo in giro!
Eppure! Eppure.. se ho deciso di fare questo lavoro è anche grazie a lui! Mi rapiscono di nuovo le vecchie emozioni di un tempo, il mio felice scappare in un mondo che non esisteva ma mi teneva in vita in quello reale, che mi faceva sentire un po' meno sbagliato, un po' più io, un po' meno come dovevo per forza essere, un po' più leggero, un po' più felice di essere vivo e provare emozioni, belle e brutte, e le lacrime avevano un altro sapore quando arrivavano alla bocca che cantava.
Mi ricordo di quello che dimentico ormai troppo spesso, e cioè di quanto può essere importante il mio lavoro, quando penso che la gente soffre e io canto! Ma oggi mi ricordo che magari se non penso a far vedere quanto so bravo, ma solo a raccontare la mia storia con tutta la sincerità e l'umiltà possibile, allora forse sono utile pure io, e magari la gente soffre lo stesso, ma magari un po' meno o magari in maniera diversa. Magari.
Guardo il video, e mi lascio stupire ancora una volta da questo Renato Zero così romano, così circense, così attuale, così fuori dal tempo, così sincero, così eccessivo in maniera naturale, così autentico, così coraggioso, così lui.
La mente mi corre a De Andrè, De Gregori, Mia Martini e decine di altri artisti che la nostra così tanto schifata dal sottoscritto Italia ha partorito in tempi non sospetti.
Mi chiedo che fine ha fatto questo tipo di artisti.
Rifletto sulla loro capacità di raccontarsi, di raccontarmi, di emozionarmi, di portarmi in quel mondo, quello che non esiste!
E vado a letto più sereno. Più felice di essere io.
E a chi mi dice che non è importante studiare canto "perché Mia Martini, e perché quello, e perché quell'altro... " rispondo solo :
"Quando riuscirai a portarmi in quel mondo lì, allora avrai ragione tu! Ma prima...... "

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giovedì, 17 maggio 2007
ANCORA EVA!

... Perché lei tocca questo:


E lo fa diventare questo:


Non è una dea?
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martedì, 27 marzo 2007
PRE-BIRTHDAY

Ho passato la vigilia del giorno che chiude il mio ventottesimo anno verso la vecchiaia ascoltando e cantando a squarcia gola la magnifica eva....


Mi sento un po' triste....
ma anche tanto vivo!
E' un triste bello!
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domenica, 24 dicembre 2006
THE BRIDGET JONES' DIARY

bkones


bridgetStasera ho visto "Che pasticcio Bridget Jones"......


E non c'è dubbio........



bj_sing_lrgBRIDGET SONO IO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!







p.s: avvertiamo i lettori che non siamo sotto l'effetto di alcuna droga!
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lunedì, 04 dicembre 2006
ELOGIO DELLA FOLLIA #1

Oggi riflettevo con la mia cara allieva Elisa (la pazza - vedi sotto!)


che mi ritrovo con un bel giardino zoologico di allievi. In other words... ce ne fosse uno sano!!!!! Ma mica tanti... me ne basterebbe uno!
Lei mi ha giustamente ricordato che con cotanto maestro non è possibile!

La prova più evidente è qui:
http://www.youtube.com/watch?v=Fdpc5XL0G2c

Lui è Matteo (www.queenrocks.it)

Colgo l'occasione per mandare un nostalgico saluto a Freddie!
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sabato, 30 settembre 2006
Eva
eva03
Vi prego.. prima di leggere il post aprite il file audio... fissate Eva per qualche secondo e poi chiudete gli occhi... e solo dopo un po' iniziate a leggere! Viprego.
Di notte tutto ha un altro sapore.. lo sappiamo! Ma non è perché è notte.. è sempre così!
E per me ogni giorno è così, ogni notte è così, stasera è così... Ad ascoltare lei, al buio, vivendomi la magia.
Lei per cui ogni parola è superflua. Lei sempre così jazz, così blues, così rock, così autentica, così discreta, così lei nonostante tutto. Mi chiedo se è per questo che pochi hanno creduto in lei.
Mi chiedo se è per il suo essere  così poco diva, così poco star, così lei nonostante tutto.
Mi chiedo che cosa avranno pensato tutti quelli che l'hanno sempre snobbata quando appena uscito il suo album, di cui lei era ingiustamente insoddisfatta, il mondo si è innamorato di lei, quando ormai il cancro l'aveva portata via a poco più di 30 anni.
Mi chiedo quanto bruceranno i soldi sulle loro mani. Quei soldi guadagnati con le sue registrazioni di quando era ancora in vita, quasi tutte live e nonostante tutto ineccepibili quanto vere...
Mi chiedo che cosa avrebbe vissuto lei, se avesse assaporato il giusto successo che meritava, anziché essere relegata nei fumosissimi pub dove si guadagnava da vivere con la sua chitarrina a tracolla e quello sguardo apparentemente assente ma pieno di cose da raccontare, con umiltà, cuore e voglia di darsi senza paura, senza arroganza, senza sfrontatezza.
Mi chiedo se sarebbe rimasta la stessa... e voglio rispondermi di sì!eva2
Mi chiedo se si può essere artisti oggi, come lei, senza farsi prendere dalla voglia di essere migliori di qualcun altro. Spero di sì. La stupida competizione ci rovina e basta. E ogni volta che ascolto lei capisco perché in giro c'è così tanta paura e voglia di cantare insieme. Cantare per dimostrare, per ricordarsi che si è, per mettere i piedi in testa a qualcuno. Ma al pubblico serve questo? Lei cantava per darsi. E così era, senza bisogno di niente che glielo ricordasse, e dimostrando sempre che se si è sinceri si è senza paura. E chi è senza paura non attacca, né ha bisogno di difendersi. Cantava perché aveva qualcosa da raccontare. E vorrei che oggi si facesse questo, e nient'altro. Raccontarsi.

Questo è solo un piccolo omaggio a lei... la migliore in assoluto! Quella che non ha mai fatto niente per esserlo.. e così ci ha dimostrato che lo era!

Questo è solo un piccolo omaggio a quanto di lei c'è in me! (Vi prego non pensate che io voglia paragonarmi alla sua grandezza... un tale delirio non sarebbe permesso! Sento solo con umiltà che si può essere diversi.. e il suo essere diverso
lo sento in me!)

Non posso, e non voglio in nessun modo incoraggiare nessuno a comprare i suoi dischi, tra i pochi dischi che meritano ancora di essere comprati e non piratati, ora che a lei non viene niente, ora che acquistarli significherebbe arricchire solo coloro che non se lo meritano (non mi risulta che ci siano fondazioni a suo nome per cui varrebbe la pena comprarli), ma vi prego... fate un giro nel suo spazio....
eva 1
www.myspace.com/evacassidytribute

Ascoltiamo la sua "autumn leaves" così piena di autunno e foglie morte che cadono.... e salutiamola mentre si allontana! Viprego.





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