domenica, 23 dicembre 2007
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Vi aspetto! :)

Ma prima mi raccomando SanremoLab in onda il 26 dicembre!
postato da: framecorio alle ore 13:29 | Permalink | commenti (5)
categoria:news, concerti, allievi
giovedì, 02 novembre 2006
sabato 4 novembre
Presso "Otium Cafè" a Viterbo
V. Vico Squarano

"Off Key acoustic duo" in concerto
Francesco Mecorio alla voce
Antonio G. Topino alla chitarra


... e se dovesse esserci una temperatura polare e doveste trovare poca gente... potrete sempre divertirvi come la mia vicina di casa a fare i filmini ai miei pochi amici che avranno deciso di sfidare il freddo e venirmi a sentire! Comunque non preoccupatevi... stavolta dovremmo stare al coperto e riscaldati!!!!!!!!! :)
che tocca fà pe campà!
postato da: framecorio alle ore 01:55 | Permalink | commenti (12)
categoria:news, concerti
giovedì, 14 settembre 2006

IL PUNTO DI VISTA....

digressioni settembre

Non so perché.. ma da circa una settimana questa città così medievale nell'architettura e nei costumi ha un aspetto diverso...

Sarà perché, nonostante ora io e i miei fidatissimi collaboratori siamo sommersi da fatture, verbali, relazioni, buste paga e bilanci, finalmente non viviamo più 24 h su 24 per "digressioni musicali"?

O sarà per come sono andate le cose???

Riassumiamo le condizioni di partenza per i nostri lettori volutamente tenuti all'oscuro di tutto:

1) rischio di buco enorme nel budget fino al 5 settembre e di conseguente ingabbiamento mio in una delle carceri di massima sicurezza presenti sul territorio italiano. Già mi immaginavo a giocare a briscola con Cragnotti!

2) concorrenza mostruosa di Javier Girotto e Aires Tango stesso giorno , stessa ora e a soli 300 m circa dal luogo del nostro concerto.

3) solo due prove prima del concerto. Una il giorno prima, durante la quale abbiamo praticamente solo abbozzato gli arrangiamenti, e una il giorno stesso del concerto, che oserei definire disastrosa... naturalmente solo a causa mia!

4) momento di forte stress e conseguente scontro con tutti i miei fidati collaboratori di sempre che nei giorni precedenti al concerto erano solo "sti stronzi" o poco più!

5) ritardi mostruosi nella consegna di documentazione a consulenti del lavoro vari e uffici di cui io ignoravo completamente l'esistenza!

Detto questo.... cosa è successo?

1) Budget improvvisamente risanato con forti tagli alle spese che non hanno minimamente intaccato la riuscita del concerto! Per il momento sono ancora in libertà!

2) Sala strapiena, con gente che faceva la fila fuori per ascoltarci visto che erano finiti i posti a sedere, nonostante la concorrenza di cui sopra a pochissimi metri da noi

3) Pubblico entusiasta. Ottimo feeling tra di noi che era la prima volta che suonavamo insieme in quella formazione. Io credo di non aver mai cantato come venerdì sera.. Mai! (posso vantarmi di aver saputo di qualche lacrimuccia scesa dagli occhi del pubblico? Ormai l'ho fatto!) Sui miei colleghi musicisti.. c'è poco da dire perché loro a differenza di questo cantante mediocre che ogni tanto si portano appresso (per chi non cogliesse il senso del giro di parole: il cantante mediocre sono io!) sono sempre eccezionali. Qualcuno di sconosciuto alla fine del concerto si è precipitato sotto il palco promettendoci articolo su di noi da inviare su circuito stampa nazionale e proposta discografica per disco con etichetta di jazz legata a Chet Baker. Anche se ad oggi non mi è arrivata nessuna telefonata da tale etichetta né da suddetto tramite.. il momento della proposta è stato bello e mi è bastato!

4) "Gli stronzi" sono tornati ad essere i fidati collaboratori di sempre, migliori amici e persone con cui sono sempre più sicuro di andare avanti e costruire qualcosa. Del resto una di loro ha avuto la pessima idea di mettere me e Enrico sul volantino a nostra insaputa.... e se prima l'avrei ammazzata... devo dire che poi vedendo la città tappezzata dal mio volto... ci ho preso gusto! :) (a proposito... se volete contattare la pazza di cui sopra che cura la grafica per l'Associazione che mi dà da vivere il suo indirizzo è mamu83@gmail.com)

5) i documenti famosi non sono ancora stati consegnati.. io morirò soffocato dalla carta.. ma abbiamo tempo fino a metà ottobre per fare tutto!

Sarà per tutto questo che da una settimana questa città non mi sta più così stretta?

O sarà solo il cambio di stagione?

Ad ogni modo so che purtroppo mi passerà!

postato da: framecorio alle ore 20:49 | Permalink | commenti (6)
categoria:riflessioni, concerti
venerdì, 07 luglio 2006

Da Eva Cassidy (si legge "Iva Chessidi!")

... a Iva Zanicchi!

(Storia del viaggio nel triste Granducato di Lussemburgo!)

A volte capitano cose strane!

E così capita che non voli per 30 anni perché hai una fottutissima paura dell'aereo e improvvisamente in un mese fai circa 33 ore di volo! E te ne aspettano altre...Strano, vero?

In ogni modo.... la mattina di giovedì 29 giugno alle ore 5 io e Mr Antony J. Topino (stimatissimo collega e compagno di avventure Antonio!) partiamo da Viterbo gentilmente accompagnati dai nostri amici Marco (il pianista più buono del mondo.. e tra i pianisti classici pure uno dei più bravi!Tiè.. lasciatemelo dire!) e Emanuela (graphic designer dell'Associazione ma anche amica strettissima e compagna in "Digressioni Musicali".. nonché cantante mancata!).

Destinazione: Lussemburgo, per concerto di musica italiana che avremmo tenuto io e Mr. Antony J. la sera di sabato primo luglio. La colonna sonora in macchina e la guida un po' "sprint" di Marco non mi sembravano proprio un'ottima partenza.....

... Ma il peggio è arrivato quando per circa un quarto d'ora la discussione è andata su argomenti un po' particolari!

In aeroporto è venuta anche Marta a salutarci, col suo fidanzato Loris... che praticamente ci ha accompagnati fino a dentro l'aereo (lei può!). Ci ha coccolati veramente tanto!

In aereo riflettiamo sul concerto, sulla scaletta, analizziamo gli arrangiamenti.... Riflettiamo sul fatto che è la prima volta che facciamo un intero concerto di brani italiani. Riflettiamo sul fatto che la nostra musa ispiratrice per buona parte degli arrangiamenti è la bravissima Eva Cassidy... e a me viene spontaneo pensare che in questa occasione siamo passati da Eva Cassidy a Iva Zanicchi!Ad ogni modo.. siamo arrivati sani e salvi all'aeroporto di Hann - Francoforte, con tanto entusiasmo e

DSCN0522

soprattutto tanta gioia dovuta al fatto che eravamo sopravvissuti all'atterraggio più "sprint" della guida di Marco! In picchiata, direi! Abbiamo ballato sulla terraferma per circa due minuti abbondanti! Il povero velivolo doveva assestarsi!

DSCN0523Non lasciatevi ingannare dalla felpetta.... il mio abbigliamento in partenza DSCN0524dall'Italia era maglietta a maniche corte, bermuda e infradito, visto che a Roma fanno 43 gradi di notte! A mezzogiorno a Francoforte invece stranamente si respira... e a piedi nudi un po' di freddo lo sentivo!

Muovendoci da Francoforte a Lussemburgo notiamo una quantità sconfinata di boschi, con in mezzo qua e là qualche casetta, qualche villaggio, qualche mucca. Per un secondo ho pensato di stare in India.. non sapevo che pure in Germania le vacche fossero sacre! In quanto alle casupole... tutte uguali! Vi risparmio le foto.. perché tanto sempre tettucci neri sopra e casetta chiara sotto erano!

Arrivati a Lussemburgo ci ha accolti una delle due giornaliste più esuberanti di tutto il Nord Europa, Maria Grazia Galati, con la quale dopo soli 3 minuti sembrava ci conoscessimo già da anni!

Ci mostra un Foto0030po' la città, ci parla del concerto che saremmo andati a fare, ci spiega come si sarebbero svolti i successivi 3 giorni,  ci accompagna a casa. Un appartamento tutto per noi, dalla cui finestra vedevamo quello che Antonio chiamava "la casa delle fate" (quando gli girava bene... quando gli girava male diventava la "casa delle streghe".. .comunque diamogli atto del fatto che almeno rimaneva in tema fiabesco!)

Accanto... il palazzetto che piaceva di più a me!Foto0029

La persona che doveva darci le chiavi, inspiegabilmente non era lì! E così la nostra conoscenza con Maria Grazia si è approfondita grazie al fatto che la nostra attesa nel pianerottolo è durata circa un'ora! Alla fine si è rassegnata e ci ha invitati a pranzo a casa sua! L'attesa è stata l'occasione per Maria Grazia di darci delle copie dei giornali dove erano usciti gli articoli che parlavano di noi! Ho riso troppo quando ho visto che negli articoli il nome di Antonio era giustissimo ma sui titoli era "Francesco J. Topino".

Dopo pranzo muoriamo dalla voglia di visitare la città, ci Foto0017facciamo un giro in centro, e ci accorgiamo che ovunque ci sono statue di gente che balla o che suona!Foto0018 Ovunque! Poca gente in giro, prezzi altissimi (un menu turistico 49,50€)! Clima strano: un attimo boccheggi e l'attimo dopo hai i brividi!

Foto0016

Antonio, che sotto l'armatura da chitarrista rock dannato nasconde un gentile animo di bambinone amante dell'arte, muore dalla voglia di visitare la cattedrale di Notre Dame...

... E devo dire che ne è valsa la pena! Sarà stata la musica, la poca gente ferma a meditare, il Paese che mi fa tanto "Derrick", la luce colorata che filtrava dalle finestre.. ma pur essendo buddista ne sono rimasto affascinato pure io! Tanto che il giorno dopo ho chiesto ad Anthony J. di tornarci per riprendere l'interno!

La sera stessa abbiamo conosciuto l'altra giornalista più esuberante di tutto il Nord Europa, la romana Paola Cairo, e Paolo, l'esperto di musica del loro giornale. Siamo stati loro ospiti a cena, in un magnifico ristorante italiano dove abbiamo mangiato benissimo, quantità industriali di pesce, e dove c'è stato servito un magnifico vino (e io il vino lo odio!) che era lo stesso che la sera prima allo stesso tavolo era stato servito al Primo Ministro! 

Alla fine della cena ci sembrava di conoscere tutti da una vita! Ci hanno trattato come degli ospiti speciali. Ci hanno fatto mangiare per giorni come dei maiali, ci hanno scarrozzato ovunque e hanno soddisfatto ogni nostra minima richiesta preoccupandosi sempre del nostro riposo e del nostro benessere! Incredibile!

Paola e Maria Grazia, con l'aiuto di Paolo, hanno dato vita a questo magnifico giornale che si chiama "Passaparola" che è un fichissimo mensile di cultura italiana a Lussemburgo. Passaparola è anche un'associazione culturale che organizza eventi... e noi eravamo lì proprio per uno di questi eventi: una "soirée caritative" per i bambini della Moldavia. E' stato bello per noi partecipare ad una cosa così densa di significato!

DSCN0536La sala era bellissima e il palco enorme solo per noi due! Ma devo dire che abbiamo saputo riempirlo (e non solo con la nostra presenza... ma con cavi, cavetti, faretti eDSCN0539 amplificatori!) 

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Il giorno dopo, venerdì, abbiamo fatto le prove! Ma prima con Antonio abbiamo voluto sperimentare il brivido del suonar all'aperto, e ci siamo sistemati in uno dei parchi più belli di Lussemburgo! Abbiamo avuto un po' di paura quando è passata la polizia, ma nel paese dove è reato anche respirare.. i due agenti non si sono minimamente curati di noi! Mi sono sentito un po' clochard e ho pensato che mi mancava solo il cane... ma è stato divertente!

DSCN0548La serata è andata ok! Non troppa gente visto che quella sera giocavano tutte le squadre di calcio del mondo.. ma il pubblico ha gradito, io mi sono divertito troppo e con Antonio abbiamo provato l'insolito brivido di firmare degli autografi.. che in Italia non è cosa tanto comune! Paola e Maria Grazia dicono che quando torneremo (perché non posso dire niente.. ma è quasi sicuro che torneremo!) troveremo il fan club! Mah....! Abbiamo presentato un repertorio composito come solo noi siamo abituati a fare! Dalle origini della musica italiana finoa i brani più moderni, interpreti ed autori di tutti i tempi e tutti i generi, compresi pezzi di musica popolare! Antonio su parecchi a solo si è superato! Ha suonato delle frasi che mettevano paura per quanto erano belle! Ah.. nonostante il clima freddo nordeuropeo i fari m'hanno ammazzato!

Quanto a Lussemburgo... resta un triste granducato dove la foto del Granduca e della Granduchessa te la ritrovi pure dentro i bicchieri nei bar... ma il mercoledì (ci dicono!), il venerdì e il sabato la città si anima di gente di ogni tipo! I giovani ci sonoooo! Incredibile!

Non so se tutti sanno che in realtà Lussemburgo è in provincia di Bari!!!!! In questi giorni ho parlato qualche parola di inglese, un po' di francese... e quasi sempre italiano, mangiando cucina pugliese e trovando un sacco di insegne scritte in italiano! La comunità degli italiani è la più numerosa dopo quella dei portoghesi! Lussemburgo quando esce dal coma diventa un crocevia di culture diverse, dove non sai mai che lingua parlare! In due giorni hanno giocato ai mondiali (vincendo) la Francia, la Germania, l'Italia e il Portogallo! Per 48 ore di fila è stata una festa continua perché chiunque vincesse c'era sempre qualcuno pronto a festeggiare! Quando l'Italia ha vinto Lussemburgo sembrava Napoli!

Ma mentre giocava... Antonio è andato con i Paoli a vedere la partita in piena Place d'Armes.. ma a me non me ne fregava nulla! E ho optato per una magnifica cena con Sciusciu (detto da qualcuno "Zorro", ma non posso dire da chi!), ragazzo spagnolo conosciuto a Lussemburgo diventato subito amico come tutte le nostre nuove conoscenze di quei giorni! Si è presentato a cena con due amici greci! Vi riassumo la situazione: Sciusciu parla benissimo in italiano, e io con lui parlavo in italiano. Sciusciu e il suo amico tra di loro parlano in inglese perché il suo amico è da poco a Lussemburgo. Sciusciu e la sua amica parlano in spagnolo, perché la sua amica è sposata a un peruviano! I greci tra di loro ovviamente parlavano in greco! Io parlavo a tutti in francese.. con l'unico problema che l'amica mi capiva (da 7 anni nel triste granducato!) ma l'amico greco no! E si doveva ripetere tutto in inglese! Babele! La confusione delle lingue! Ma questa è Lussemburgo!

La stessa sera dopo la partita io e Antonio prima di addentrarci nel quartiere dei locali notturni, di soffocare in mezzo agli inglesi nel pub anglofono e di girare in tondo al Palazzo Ducale per sei ore cercando appunto il Palazzo Ducale (il mio zoppo senso dell'orientamento s'è fatto riconoscere pure nel nord europa!).. abbiamo avuto la fortuna di assistere ad un magnifico concerto, trasmesso in diretta Tv, e interrotto dalla "police" lussemburghese nonostante i permessi

e le autorizzazioni semplicemente perché una simpatica anzianotta li ha chiamati lamentandosi del chiasso! A Lussemburgo so pazzi! La Polizia ti ferma a sirene spiegate se sbagli a mettere una freccia che in Italia manco quando arrestano i boss mafiosi! Spesso credevo di stare in un film americano tipo "Miami Vice" (Ma poi "Miami Vice" parlava di poliziotti? Io mica l'ho visto mai!!!!!!)

Da Lussemburgo mi porto via due magnifiche cose, però:

Foto0021i parcheggi riservati alle donne (in posti illuminati, affinché non vengano molestate al buio o in posti lontani dal centro! Anche se qualcuno ha insinuato che non è unFoto0020 caso che i segnali stiano accanto a quelli per i portatori di handicap!)

e i divieti di urinare impressi sui muri! Ripeto: A lussemburgo so pazzi!!!!!!!

Foto0031

No.. dico.. un pensiero a Marcello che è stato la scintilla di tutto e ci ha trattato come fratelli rischiando la multa quando ci ha accompagnati alla partenza solo per essersi fermato un attimo a farci scaricare i bagagli glielo vogliamo dedicare??? Ovvio!

Impressione unanime mia e di Antonio: quattro giorni fantastici! Io ho anche avuto l'occasione di avere un giorno tutto libero per me... non capitava da più di un anno! E'stato magnifico! Passaparola ci ha fatti sentire a casa e ancora continua a scriverci o messaggiarci per nostaglia! Che carini! Naturalmente ci mancano pure loro!

postato da: framecorio alle ore 03:00 | Permalink | commenti (7)
categoria:viaggi, concerti, prove concerti, lussemburgo
martedì, 27 giugno 2006

Senza nome-True Color-01TOKYO!!!!!

io e flavia bn 1

io e flavia bn 2Ok, ok! Parliamo prima di tutto di musica! Cantare con Flavia al Keirin, ristorante in piena Shinanomachi al centro di Tokyo.. è stato un'emozione fortissima!  Tecnicamente.. poteva andare meglio (come al solito non sono mai soddisfatto!) ma non è importante! Il legame tra me e Flavia io e flavia keirin(già fraterno!) si è rafforzato tantissimo grazie a questa esperienza! Eravamo agitatissimi, ma stranamente felici! Io sono abituato a parlare sempre con il pubblico, per rompere il ghiaccio, ma non sapevo una parola di giapponese e visto che hanno presentato "my funny valentine" come "mahi fanni barentainè" mi sembrava inutile usare quel poco inglese che conosco ma che in queste occasioni si rivela utilissimo! Cantare jazz con il solo accompagnamento di flauto era una cosa nuovissima per me, la sig. ra Akiyama e il sig. Ohba di fronte a noi non è che aiutassero molto il relax e tutti i nostri amici hanno deciso di alzarsi in piedi e stare esattamente davanti alle nostre facce! Ma è andata! Tutto sommato felice di come è andata! Probabilmente se quel giorno non avessimo incontrato sensei, il nostro maestro, non ce l'avremmo mai fatta! I giapponesi e gli americani che erano lì

comunque alla fine sembravano entusiasti.. nonostante l'interprete non abbia voluto tradurre il mio commento finale: "un parto era più facile!"

Ed ora due parole sul resto!flavia al min

Rimaniamo su Flavia, che ha avuto l'onore di suonare anche al Min'on, l'associazione concertistica fondata da sensei per la realizzazione della pace attraverso la diffusione della musica!

E sulle nostre fughe notturne in mezzo a shinjuku e kabukicho, ovviamente a fare shopping, visto che contrariamente a quello che credevamo, a Tokyo TUTTO costa quasi la metà che in Italia!

 

Soprattutto le bambolette voo doo! Con soli 250 yen, cioè circa 1,75€ , si può portare a casa un

graziosissimo portachiavi con il quale si può far morire il proprio peggior nemico.. e anche se non conosciamo ancora il giapponese, Marta è convinta: "qui dice che lo fa mori'!"

Ma Marta è stata una presenza fondamentale non solo per il voo doo! Due cose mi hanno salvato durante la mia permanenza in Giappone: Marta e Mc Donald's! L'espressione felice dipinta sui me e marta prima cenanostri volti prima dell'arrivo del nostro sashimi è ben presto 012 - cena 22 maggio 06 - sashimiscomparsa quando abbiamo capito che noi non saremmo mai riusciti a mangiare giapponese per tutti quei giorni! Dopo la prima cena abbiamo SUBITO cercato un Mc!

... e grazie al mio fratellino Santo abbiamo trovato  la magnifica "m" fatata! e ci siamo tornati... ogni sera!

L'unico (no, non l'unico! Uno dei tanti!) inconvenienti del Mc giapponese è che non sapevamo minimamente come far scendere il sapone dal dispenser della toilette! E quando Marta c'è riuscita.. non riuscivamo più a chiuderlo!

Del resto in Giappone sono diversi anche i sapori del Mc Donald's! E nonostante le cassiere gentilissime... Flavia se n'è accorta! La penultima sera ormai ero un esperto! E ho osato: panino

giapponese!!!!!

Ma senza Mc... il mio stato d'animo a cena sarebbe stato sempre questo.....cena triste

L'ultimo giorno abbiamo anche avuto l'enorme fortuna di addentrarci nel magnifico caffè excelsior... dove Marta ha potuto sorseggiare il suo primo caffè espresso e io ho potuto addentare un occidentalissimo panino dal sapore di pasta alla carbonara!

Ma c'è di più! A cena io e MArta abbiamo mangiato! Come i maiali oserei dire! In Giappone c'è qualcosa di commestibile!

Nonostante il fuso orario... la mia espressione durante i primissimi giorni di corso non era poi tanto male...

corso 3

Peccato che nel giro di pochissimo tempo ha lasciato spazio a questa:

corso 2

Per il resto: mi sono innamorato di Tokyo! Ho iniziato a studiare il Giapponese e non vedo l'ora di tornarci!

colori shinjuku

 Mi sono innamorato dei suoi colori, soprattutto!

Ma anche delle improvvise botte di tradizione che ti arrivano addosso mentre passeggi in mezzo alle insegne!!

tradizione2

tradizione 1

vista aereo 2

    

Non vedo l'ora di biglietto jalriatterrare a Narita International Airport e trovarmi di fronte il benvenuto in kana (c'è scritto "o ka e ri na sa i" ....sto diventando bravissimo!!!!!! anche se mi suona strano perché che io sappia "benvenuto" in giapponese si dice "irasshaimase")

 

welcome to japan

Dopo aver visto tutte le risaie squadrate dall'alto....

vista aereo 1

Ma soprattutto.. non vedo l'ora di rivedere dal vivo il magnifico telefono di "kiss me licia"!!!!!!telefono kiss me licia

Ogenkidè!

postato da: framecorio alle ore 03:03 | Permalink | commenti (3)
categoria:viaggi, giappone, concerti, tokyo
sabato, 13 maggio 2006

Ce l'abbiamo fatta! Anche questo "digressioni musicali" è concluso! Veramente già al pub dopo il concerto abbiamo inziato a lavorare alla prossima edizione.. ma ci divertiamo!

La squadra è fantastica! Si litiga ma si gioca tutti con lo stesso obiettivo! Del resto lavorare con i propri migliori amici non è facile... e quando vita personale e lavoro si mischiano qualche discussione è inevitabile!

Gli altri sono tutti soddisfatti! Io un po' meno! L'acustica era meno buona che alle prove, io ero un po' teso... ma la sala era strapiena e il pubblico entusiasta! Marco e Matteo sono stati insuperabili! Andrea e Enrico trascinanti come sempre! La mia amica Costanza ha ripreso una parte di concerto! A mio avviso il pezzo peggiore! Ma la casa offre questo: seconda metà del solo mio e prima metà del solo di Andrea su "Blue Moon"! Riascoltandolo penso che tutto sommato poteva andare peggio!

Le catastrofi si sono accumulate l'una sull'altra negli ultimi giorni... ma per fortuna alla fine è andato tutto bene!

La sala era bellissima! Le ragazze delle "Botteghe dell'arte" avevano preparato un'esposizione artistica meravigliosa! Noi da parte nostra abbiamo pensato ad una sistemazione dello spazio scenico fuori dalla convenzione: mini salotto sotto al palco, altro mini salotto SUL palco, con tanto di luci alogene a ricreare un ambiente familiare e abat jour su un tavolo con quattro poltrone di non so quale epoca.. ma d'epoca! Su tutti i tavoli in scena e sotto la scena.. spartiti degli standards che avremmo suonato, tratti dai real book con la grafica più simile possibile ai manoscritti! Tutto questo mi è piaciuto parecchio!

Il pianoforte è ripartito subito dopo il concerto rischiando di schiantarsi a terra sulle scale delle botteghe dell'arte... non so se è arrivato, ma sul furgone è salito intero! Dopo il concerto ci siamo fermati come sempre in cazzeggio.... tranne Manu (Emanuela) che nonostante i tacchi non ha resistito al fascino della scopa, alzando di nuovo la nube di polvere che in questi giorni è stata il mio incubo! Federica non approvava, come si è notata dal semplice "Manuuu!" urlatole nelle orecchie! Si è unita a noi anche Manuela, l'altra socia fondatrice dell'Associazione oltre a me, che vive e lavora tra Roma e Firenze, e che oltre ad aver tentato invano più volte di rubare e/o indossare delle costosissime collane di vetro in esposizione (dopo che una simpatica

spettatrice aveva fatto già cadere all'inizio del concerto un altrettanto costosissimo piatto di vetro, al grido soffocato di un'imprecazione da parte di tutti noi...) si è limitata a commentare l'abbigliamento di Andrea... forse un po'.. come dire...  "fuori stagione".

Non sono pienamente soddisfatto di me... le prove di ieri erano andate molto meglio! Ma sono sereno e felice! Sereno del fatto che crescerò e felice della magnifica squadra con cui lavoro!

Eduardo diceva: "Fare l'attore è faticoso e difficilissimo.. ma è sempre meglio che lavorare!"

Io non mi spingo a tanto con la professione di musicista... ma mi limito ad affermare che faccio il lavoro più bello del mondo.. o solo forse l'unico che potrei fare per non sentire la mancanza d'altro!

postato da: framecorio alle ore 05:27 | Permalink | commenti (6)
categoria:concerti